Alla ricerca del seme perduto:

educazione ambientale e salvaguardia della biodiversità come riconnessione tra generazioni

Partito nel 2024, il progetto mira a sensibilizzare i giovanissimi delle aree interne su sostenibilità ambientale e tutela del patrimonio culturale e agronomico locale tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie

Coordinato da Slow Food Abruzzo APS in partenariato con Prospettive APS, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale di Palena-Torricella Peligna, l’Ente Parco Nazionale della Maiella e ANCI Abruzzo, coinvolge i territori e le comunità afferenti al Parco della Maiella che insistono in aree interne della provincia di Chieti, in particolare i Comuni di Taranta Peligna, Montenerodomo, Palena, Roccascalegna, Gessopalena e Lama dei Peligni.

 

Obiettivi del progetto

Il progetto intende supportare i Comuni interessati nell’affrontare problematiche connesse allo spopolamento, alla bassa natalità e alla conseguente frammentazione delle relazioni comunitarie. Queste sfide, di natura strutturale, hanno un impatto significativo multi-livello:

  • sull’evoluzione delle pratiche agricole locali (perdita di biodiversità agricola);
  • sulla qualità dei processi educativi (riduzione delle dimensioni delle classi nelle scuole e dunque scarsa socializzazione intra-scolastica);
  • sulle connessioni e relazioni inter-generazionali.

Per affrontare queste criticità, è necessario partire dalle scuole di primo grado, perché l’educazione dei più giovani è fondamentale per il cambiamento culturale e per la promozione della sostenibilità a lungo termine. Il progetto Alla ricerca del seme perduto intende promuovere la ricostruzione delle culture rurali e del tessuto sociale delle comunità proprio attraverso l’educazione all’alimentazione e allo sviluppo sostenibili.

Attività

La ricerca di semi antichi e il loro recupero è il filo conduttore delle attività previste dal progetto:

  • – Incontri di formazione per gli studenti su educazione ambientale, alimentare e al cibo buono, pulito e giusto;
  • – Visite presso aziende virtuose del territorio che praticano l’agricoltura sostenibile;
  • – Incontri di progettazione partecipata presso la Banca del Germoplasma del Parco Nazionale della Maiella;
  • – Incontri con i nonni e le nonne presso spazi pubblici messi a disposizione dai comuni coinvolti, per lo scambio di conoscenze, semi e saperi;
  • – Evento finale aperto al pubblico per la condivisione delle conoscenze acquisite e co-progettazione di percorsi futuri/follow-up.

Il progetto risponde all’Avviso pubblico della Regione Abruzzo – Ufficio Terzo Settore PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO, ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E FONDAZIONI DELTERZO SETTORE.

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