Mugnoli di Pettorano sul Gizio
Area di Produzione
Pettorano sul Gizio
Produttori
Azienda Agricola
Fasoli Anna Paola
tel. 320.7016039
Azienda Agricola
Della Monica Francesco
Tel. 342.6840360
Approfondimenti
I mugnoli, in dialetto mognele, sono vegetali appartenenti alla famiglia delle Crucifere: nello specifico una varietà di navone (Brassica napus), specie originatasi, probabilmente, per ibridizzazione tra il cavolo (Brassica oleracea) e la rapa (Brassica rapa). Infatti, i mugnoli di Pettorano presentano caratteristiche intermedie tra le due specie parentali. Si tratta di un vegetale che resiste bene alle basse temperature, anzi le gelate invernali inteneriscono le foglie e le rendono più tenere e gustose.
Gli stessi pastori transumanti, quando tornavano in giugno sulle montagna di Pettorano si preoccupavano di impiantare un piccolo orto nei pressi degli stazzi, ad altitudini ben al di sopra dei 1000 m di quota, ove seminavano principalmente i mugnoli. La coltivazione di questo ortaggio non prevede l’uso di concimi chimici tantomeno l’impiego di antiparassitari poiché la pianta risulta resistente a parassiti ed avversità climatiche. Inoltre, i mugnoli vengono irrigati con le acque pure e cristalline derivate dal fiume Gizio che scende dalle montagne circostanti. Le famiglie di ortolani hanno tramandato, di generazione in generazione, quasi fosse un rito iniziatico, i saperi e le tecniche di coltivazione di questa verdura straordinaria, dal gusto delicato e unico, ricercatissima in cucina. Gli ortolani di Pettorano, d’inverno, quando l’avara montagna abruzzese non dispone di nessuna verdura fresca, trasportavano sul dorso degli animali o sui piccoli carretti il loro prezioso prodotto nei paesi della montagna.
La storia dei Mugnoli di Pettorano sul Gizio
I mugnoli di Pettorano, posti in grossi canestri, portati dalle donne nel loro caratteristico ed inconfondibile costume, venivano presi letteralmente d’assalto da massaie e ristoratori. Spesso per raccogliere i mugnoli, gli ortolani erano costretti a spalare la neve alta che ricopriva le preziose piante.
Nel secolo scorso il mugnolo è stato ampiamente coltivato e commercializzato dai contadini locali, ed è legata ad alcuni piatti tipici. Se ne consumano le foglie apicali sbollentate e passate in padella oppure come condimento per un particolare tipo di pasta chiamata cazzariej(cazzarielli), sorta di gnocchetti di acqua e farina.
I mugnoli vengono coltivati esclusivamente nei campi pianeggianti sottostanti il centro storico di Pettorano sul Gizio, nei piccoli orti che si localizzano lungo l’antico tratturo ad una quota di circa 500 m. Pettorano sul Gizio (AQ) – Abruzzo. Se ne coltivano ormai poche decine di chilogrammi. Rischiano di scomparire perché sono rimasti pochi produttori con orti di piccolissime dimensioni.