Caciotta frentana
Area di Produzione
pianure e zone medio collinari dei territori Frentano e Vastese, in provincia di Chieti. Si segnalano i comuni di Lanciano, Casoli, Sant’Eusanio del Sangro, Fossacesia e Guardiagrele.
Stagionalità
Si produce durante tutto l’anno. La stagionatura è breve, compresa tra uno e sei mesi.
Produttori
Azienda Agricola “I Formaggi di Rosella”
di Bardella Rosa
Sant’Eusanio del Sangro, Via Castellana, 142
Tel. 329 9344654
Caseificio Valerio Maria Nicola
Casoli (Ch), Contrada Piano delle Vigne 19
Tel. 0872 981527 – 346 6010297
Azienda Agricola Verna Michele
Guardiagrele (Ch), Contrada Cerchiara 24
Tel. 0871 893277
Azienda Agricola Verna Mario
Guardiagrele (Ch), Contrada Colle Tripio 53
Tel. 0871 893278 – 360 386825
Caseificio Il Castellino
Castel Frentano (Ch), Via Clementi 8
Tel. 0872 56828
Geniola Giuseppe
Lanciano (Ch), Contrada Sant’ Amato 133
Tel. 0872 45267
Alimonti Nicola
Guardiagrele (Ch), Contrada Piana San Bartolomeo 13
Tel. 0871 84602
Fattoria De Cinque
Casoli (Ch), Via Valle Curato 10
Tel. 0872 982666
Fonte dei Sapori
Fossacesia (Ch), Via Fonte Antoni 2
tel. 0872 608083
Azienda Agricola Mescalero
San Vito Chietino (Ch), Contrada Bufara 16/A
Tel. 348 7785667
Approfondimenti
La storia della Caciotta frentana
La produzione della Caciotta frentana risale, secondo fonti certe, all’inizio degli anni cinquanta. Allora i contadini utilizzavano il latte di razze Podoliche, mentre oggi vengono utilizzate lattifere diverse, la Bruna, la Frisona e la Pezzata Rossa. Nonostante ciò, le tecniche di produzione sono rimaste invariate come la sua squisitezza e le sue caratteristiche organolettiche. La produzione prevede due lavorazioni al giorno in concomitanza con ogni mungitura; il latte di vacca, crudo e intero, è portato ad una temperatura di 36-38° circa, al quale si aggiunge caglio di vitello e sale; le forme, trasferite nelle fiscelle, vengono successivamente salate su entrambe le facce.
La caciotta frentana è un prodotto fresco e aromatico. La crosta è sottile e bianca nella breve stagionatura, giallo paglierino se questa è più lunga e presenta le caratteristiche striature lasciate dalle fiscelle in vimini utilizzate per la formatura. La pasta è bianca e umida e presenta occhiatura minuta. Tagliata e consumata giovane, ha una consistenza elastica, leggermente gommosa e si accompagna bene con verdure fresche.
È morbida invece se consumata invecchiata e conserva il suo sapore delicato. Il suo impiego è mutato nel corso del tempo: nato come formaggio da grattugiare o da destinare secco alla preparazione di pietanze e dolci tipici pasquali come il “fiadone”, oggi si preferisce consumarlo fresco, a distanza di pochi giorni dalla produzione o appena incerato.