Prodotti e Comunità d'Abruzzo
Mappa dei prodottiL’Abruzzo ha un eccezionale patrimonio di biodiversità agroalimentare. Dall’Adriatico al Gran Sasso, passando per le colline delle province teatine e pescaresi, troviamo piccoli produttori e grandi comunità dediti alla salvaguardia di specialità abruzzesi: cereali, legumi, frutta e ortaggi di antiche origini, formaggi e salumi realizzati con tecniche ancestrali.
Agnello d'Abruzzo
Aglio rosso di Sulmona
Coltivato da secoli nella Valle Peligna, si caratterizza per il colore porpora dei suoi spicchi e per le dimensioni più grandi rispetto alle altre tipologie. I suoi scapi fiorali dal gusto gentile, rimossi prima della raccolta, possono essere consumati freschi.
Arance della Costa dei Trabocchi
Note e apprezzate per la ricchezza dei sapori e l’intensità dei profumi in tutta Europa. Accanto alle arance, fra cui il cetrangolo, si coltivano limoni, mandarini e cedri, ricercati sia freschi che trasformati, soprattutto dalla pasticceria e norcineria di qualità
Caciocavallo di Pescocostanzo
Dal sapore dolce e pastoso quando è poco stagionato, gradevolmente piccante quando la stagionatura è più lunga. Si ottiene dalla lavorazione del latte vaccino con l’aggiunta di sale e caglio. Le forme vengono appese a coppie “a cavallo” di un bastone, da qui il tipico nome.
Caciotta Frentana
A pasta morbida con le caratteristiche impronte delle “friscelle” in vimini. Viene consumato sia fresco di pochi giorni che stagionato. L’area di produzione è la provincia di Chieti e in particolare nei territori di Lanciano, Casoli, Sant’Eusanio del Sangro, Fossacesia.
Carciofo di Cupello
È un ecotipo che deriva dal Campagnano, varietà di carciofo Romano a ciclo tardivo. Conosciuto anche come ‘mazzaferrata’, ha la forma rotonda e leggermente allungata. Il sapore è pronunciato con un retrogusto dolciastro e una consistenza tenera e carnosa.
Carota Altopiano del Fucino
La Carota dell’Altopiano del Fucino IGP si conserva abbastanza a lungo in luogo fresco, è ricca di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A, importante per diverse funzioni dell’organismo e in particolare per la vista
Fagiolo Bianco di Frattura
È un fagiolo rampicante, che si raccoglie secco nel mese di settembre. Le tecniche agricole e la cultura alimentare costituiscono uno degli aspetti identitari della comunità di Frattura: la protezione e la conservazione di questo legume lo hanno reso, sotto il profilo organolettico, una delle eccellenze agroalimentari della Valle del Sagittario.
Formaggi a latte crudo
Prodotti secondo la tradizione dei pastori transumanti, in questi formaggi rivivono tutti gli aromi e la stagionalità delle erbe dei pascoli, grazie alla lavorazione a latte crudo.
L'Amatriciano: Il Pecorino dei Monti della Laga
È un pecorino dal forte carattere identitario, ottenuto da latte ovino crudo addizionato con caglio di capretto o di agnello. Denominato “Prodotto di montagna”, la tradizione lo vede impiegato nella preparazione dei tipici “spaghetti all’amatriciana”.
Maiale Nero d'Abruzzo
Mieli di Tornareccio
Il miele di Tornareccio può essere definito “l’emblema della biodiversità”: con largo anticipo rispetto ai colleghi di tutta Italia, gli apicoltori locali sono stati abili nel capire le potenzialità insiste nella grande disponibilità di fioriture.
Mugnoli di Pettorano Sul Gizio
Si tratta di un vegetale che resiste bene alle basse temperature, anzi le gelate invernali inteneriscono le foglie e le rendono più tenere e gustose. Gli stessi pastori transumanti, quando tornavano in giugno sulle montagna di Pettorano si preoccupavano di impiantare un piccolo orto nei pressi degli stazzi, ad altitudini ben al di sopra dei 1000 m di quota,
Oliva Monicella della Valle Roveto
È caratterizzato da un colore dorato con particolari riflessi verdi; il sapore è mediamente fruttato e l’aroma leggero, con sfumature di mandorla fresca e note amare di carciofo. Talvolta è leggermente piccante, con un leggero retrogusto amaro. Oggi la varietà è coltivata solo più da alcune piccole e medie aziende agricole locali
Patata del Fucino IGP
È molto apprezzata per la “sapidità” e per la lunga “conservabilità”, caratteristiche, queste, conferite dal particolare ambiente di coltivazione e dalla sinergia tra terreno-microclima e acqua. È prodotta nei comuni della provincia di L’Aquila: Avezzano; Celano; Cerchio; Aielli; Pescina; S. Benedetto dei Marsi; Ortucchio; Trasacco; Luco dei Marsi.
Patata di Montagna del Medio Sangro
Nei comuni di Montenerodomo, Pizzoferrato, Gamberale e Civitaluparella, piccole aziende contadine coltivano da tempo questa patata, dalla forma tondo-ovale regolare, dalla buccia di colore rosso e dalla polpa gialla o bianca.
Pecorino di Atri
Si ottiene da latte intero crudo di pecora con caglio di agnello o di maiale ed è un formaggio a pasta semidura. Si consuma principalmente a breve stagionatura, con pasta bianca morbida e spalmabile oppure con media stagionatura, con pasta color paglierino e sapore intenso e leggermente più salato.
Pomodoro a Pera d'Abruzzo
Apprezzato per la poca presenza di semi, l’abbondante polpa, l’alto contenuto zuccherino, la bassissima acidità e l’elevato contenuto di licopene, antiossidante contro i radicali liberi. Il Pomodoro può essere consumato fresco o trasformato in Passata dolce e vellutata.
Pomodoro Mezzotempo di Vasto
Tipico delle campagne vastesi, è tutelato per le sue proprietà nutraceutiche e per l’alta concentrazione di zuccheri e vitamina C. Si presta ad essere utilizzato per la preparazione di piatti tipici, tra cui il famoso brodetto alla vastese.
Ventricina Teramana
Prodotta tra la fascia montana e pedemontana del Gran Sasso e dei monti della Laga, è un insaccato a grana fine, spalmabile e dal sapore piccante. Viene confezionata con ritagli di prosciutto, guanciale, pancetta macinati finemente e mescolati ad aglio, rosmarino, peperone rosso, sale e pepe.
Vino Cotto di Roccamontepiano
Si ottiene con un processo lungo e laborioso dove moderne conoscenze di tecnologia produttiva si sposano con un’antica sapienza tradizionale: il mosto viene concentrato in caldaia a fuoco vivo, poi “rabboccato”, fatto fermentare e quindi invecchiato in botte.
Vitellone Bianco IGP
Zafferano dell'Aquila
Si ottiene dagli stimmi del fiore del Crocus Sativus, è rosso porpora e viene venduto, previa tostatura, in filamenti o in polvere. Lo zafferano viene prodotto nel territorio della Provincia dell’Aquila.




















